Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
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Admin (del 14/10/2009 @ 17:01:29, in
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Palermo entra in lizza con Venezia e Roma e domani pomeriggio, nella sede della stampa estera della capitale, porrà ufficialmente la propria candidatura per ospitare l'Olimpiade del 2020. La notizia è stata accolta in città con scetticismo soprattutto per il degrado dell'impiantistica cittadina dovuto al disinteresse delle istituzioni, malgrado l’impegno di quelle sportive, e allo stato comatoso delle attività sportive, calcio escluso. '
Si parla di Venezia per il nord e di Roma per il centro - sottolinea l'assessore al turismo Nino Strano, impegnato a portare avanti la candidatura -, perché non Palermo per il sud? Peraltro possiamo contare sulla fiducia di alcune federazioni sportive internazionali di primo piano come la pallavolo e la scherma'.
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Admin (del 23/09/2008 @ 19:18:32, in
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PALERMO (ITALPRESS) - Miccoli si e Guana no. L'attaccante salentino e' tra i 21 giocatori convocati dal tecnico Davide Ballardini per la partita di domani contro il Napoli. Miccoli ha totalmente recuperato dall'infortunio. Resta a casa invece il centrocampista, Roberto Guana che ha dovuto interrompere la rifinitura di oggi pomeriggio a Boccadifalco per una gonalgia al ginocchio destro. Non convocati, Tedesco, Budan, Di Matteo e Fontana. Questa la lista ufficiale. Portieri: Marco Amelia, Samir Ujkani Difensori: Federico Balzaretti, Cesare Bovo, Ciro Capuano, Moris Carrozzieri, Mattia Cassani, Hernan Paolo Dellafiore, Simon Kjaer, Andrea Raggi Centrocampisti: Mark Bresciano, Maurizio Ciaramitaro, Fabio Liverani, Giulio Migliaccio, Antonio Nocerino, Fabio Enrique Simplicio. Attaccanti: Edinson Cavani, Davide Lanzafame, Levan Mchedlidze, Fabrizio Miccoli, Davide Succi.
Di
Admin (del 14/09/2008 @ 09:52:27, in
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PALERMO, 13 settembre 2008 - Sarà pure presto per dire che c'è la mano di Ballardini nel gioco del Palermo, ma affermare che questa squadra ha cambiato carattere si può. I rosanero, sotto di un gol già nei primi minuti del primo tempo, trovano subito la reazione giusta e via via prendono in mano la partita, arrivando a dominare una Roma progressivamente sempre più frastornata.
VOGLIA DI GOL - La Roma scopre immediatamente le carte: vuole il gol subito per indirizzare la gara sui suoi binari. I primi minuti sono un martellamento giallorosso in avanti - condotto soprattutto sulla fascia destra da un instancabile Cicinho - e per il gol sembra solo questione di tempo. Così è, in effetti: i giallorossi, pur con uomini nuovi, vanno in gol alla loro maniera, portando palla praticamente fino a oltre la linea sull'asse De Rossi-Aquilani-Okaka-Baptista.
Sembra fatta, ma gli uomini di Spalletti non tengono probabilmente nella dovuta considerazione il nuovo allenatore che hanno di fronte e la sua capacità, già dimostrata l'anno scorso a Cagliari, di rivoltare come un calzino il morale di una squadra. Bastano infatti pochi minuti ai rosanero per metabolizzare il colpo: poi ecco, a cominciare a cercare la porta di Doni, i vari Simplicio (tornato nella sua posizione naturale dopo un'ipotesi da trequartista sfumata con la soluzione Bresciano), Cavani, lo stesso Bresciano e soprattutto uno scatenato Miccoli. Per i giallorossi l'arma-Cicinho diventa a doppio taglio, perché il terzino non copre tanto bene quanto spinge: è proprio sulla sinistra che i palermitani imperversano, mandando per due volte Cavani a tu per tu con Doni, che sventa da par suo, e poi mettendo Miccoli nelel condizioni di inventarsi un dribbling fulmineo e poi il gran tiro che vale il pari. A quel punto è il Palermo a prendere in mano la partita di fronte a una Roma improvvisamente frastornata, e ulteriormente penalizzata dall'infortunio di De Rossi. Così si arriva alla fine del tempo con le squadre che hanno capovolto i rispettivi atteggiamenti: non che la Roma non ci provi più, ma è proprio un altro Palermo.
LA RIPRESA - Si riparte con i rosanero nuovamente aggressivi a fronte di fronte a una Roma che stenta a ritrovare la manovra fluida di inizio primo tempo. Sono infatti gli uomini di Ballardinia gridare di nuovo al gol su grande punizione di Liverani che finisce sull'esterno della rete. Specularmente a quanto accaduto nel primo tempo, si sente che è solo questione di minuti stavolta per il gol palermitano. Che arriva puntualmente quando Simplicio ruba palla a Pizarro a centrocampo e verticalizza per il guizzo di Miccoli, che batte Doni in uscita.
Ma anche questo campanello d'allarme non basta a scuotere la Roma: il Palermo è tonico, pressa e costringe i giallorossi spesso a chiudersio nella propria metà campo. Finché l'inarrestabile Simplicio non trova un nuovo assist che Cavani stavolta non spreca. E il Palermo diventa definitivamente padrone del campo, con Ballardini che regala ai due grandi protagonisti, Miccoli e Simplicio, la standing ovation del pubblico del Barbera.