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PALERMO - "Attenti al pane" è l'iniziativa promossa dall'Unione panificatori di Confcommercio Palermo e Assessorato Attività produttive del Comune di Palermo, volta al contenimento dei prezzi soprattutto sui generi alimentari di maggior consumo, come il pane. I dettagli dell'iniziativa saranno illustrati domani, alle 9,30, nella sede dell'Assessorato attività produttive, in via Ugo La Malfa 34, dall'assessore Felice Bruscia e dal presidente dei panificatori, Giuseppe Puccio.

Sarà ospitato all'interno dell'Istituto Zootecnico.
Frutta, verdura, formaggi, carne, olio mandorle, miele. Sono queste alcune delle specialità siciliane che gli imprenditori agricoli della Coldiretti venderanno negli stand del mercato contadino che tornerà a breve all’Istituto Zootecnico di Palermo.
L’indicazione della data di apertura sarà definita nei prossimi giorni, mentre all’assessorato regionale Agricoltura si è già svolta una riunione con le organizzazioni agricole per definire le regole di funzionamento del mercato.
Insomma, finalmente sembra proprio che finalmente verrà istituzionalizzata l’iniziativa che nelle scorse edizioni ha visto migliaia di consumatori acquistare prodotti di grande qualità con un notevole risparmio. I mercati rappresentano un aiuto concreto, in questo senso, con la loro riduzione dei prezzi.

In Sicilia l'allarme della Fabi: "Aumentano i tassi di interesse e le sofferenze bancarie, dunque anche le persone con il conto in rosso" .
(La Sicilia) PALERMO - "Aumentano in Sicilia le famiglie in difficoltà con le rate del mutuo e dei prestiti al consumo, oppure con il conto in rosso". L'allarme arriva dal sindacato della Fabi. "Anche nell'ultimo scorcio del 2007 e nei primi giorni di quest'anno - afferma Gabriele Urzì, dirigente nazionale - le sofferenze bancarie nell'Isola sono cresciute quasi dell'8%. A favorire il forte aumento delle insolvenze delle famiglie siciliane sicuramente l'aumento dei tassi d'interesse: il taeg sui prestiti al consumo a novembre è passato al 9,63% dal 9,42% di ottobre".
"E' vero anche che il tasso taeg (comprensivo delle spese accessorie) sui nuovi mutui - aggiunge - è sceso al 5,82% dal 5,86% segnalato ad ottobre, che rappresentava il record degli ultimi cinque anni. In media l'ammontare versato in un anno per un finanziamento da 100 mila euro a 20 anni contratto nel settembre 2005 è salito del 13,7%".
Dai dati della Fabi "il rincaro è stato più marcato (18,1%), per chi a suo tempo aveva contratto un mutuo della durata di 30 anni e meno sensibile invece per i prestiti a 10 anni (+7,1%). L'impatto ha messo in difficoltà le famiglie siciliane che avevano optato per il tasso variabile".