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Il Presidente della VII Circoscrizione, Pietro Gottuso, ha scritto al Presidente del Consiglio on. le Silvio Berlusconi per chiedere che sia concessa anche a Mondello la possibilità di aprire un Casinò. Il Presidente Pietro Gottuso riferendosi all’argomento ha così dichiarato: Il federalismo fiscale, porterà profondi cambiamenti nella gestione di tutto il Paese, amministrare gli enti locali significherà emanciparsi dallo Stato e contare unicamente sulle proprie risorse. La realizzazione di un casinò a Mondello ridarebbe smalto all’economia palermitana, esso rappresenterebbe la costituzione di un potente e virtuoso volano economico che avrebbe riflessi positivi su tanti settori del commercio, giacché attorno al casinò ruotano eventi economicamente rilevanti come la moda, la ristorazione, la nautica, lo spettacolo, tutti elementi che interagirebbero a favore delle finanze e del patrimonio palermitano.
Pubblichiamo di seguito, il testo della petizione popolare finalizzata ad evitare lo sgombero dell'ex ONPI, che ci è stata recapitata da un nostro lettore:
"OGGETTO: Evitare lo sgombero degli anziani della casa di riposo “EX O.N.P.I.”, sita in piazza della Serenità, 5 Partanna-Mondello. I sottoscritti cittadini residenti in Palermo, nel quartiere di Partanna – Mondello,
PREMESSO CHE: Sono lieti di apprendere che è, intenzione, di questa amministrazione, ristrutturare l’intera area ove è ubicata la suddetta casa di riposo, che questa è, sicuramente, un’ occasione da non perdere. Tuttavia siamo dispiaciuti e rammaricati della decisione presa dagli organi competenti di voler sgomberare a tutti i costi i nostri “NONNI”.
Ciò per i 39 anziani ospitati nella struttura ( in oggetto indicata ) dove hanno vissuto per svariati anni, significherebbe, sradicarli dalla loro realtà, dalle loro abitudini, dalla loro quiete. Ciò comporterebbe un ulteriore cambiamento che non sopporterebbero. La loro avanzata età, le condizioni fisiche e mentali verrebbero certamente compromesse, interpretando come un ingiustizia tale sgombero. Attuando la smobilitazione gli anziani verrebbero privati dell’uso dei loro beni che essi stessi custodiscono nelle loro stanze, e dell’affetto che hanno trovato tra gli abitanti del quartiere. Tutto ciò provoca già sgomento e rabbia.
L’area dove è ubicata la casa di riposo, è già meta di atti vandalici e punto d’ incontro di soggetti poco raccomandabili con schiamazzi anche notturni. La nostra preoccupazione è che, sgomberata l’aria il luogo possa divenire oggetto di saccheggi e sciacallaggi, visto che non è in opera nessun servizio di guardia, ne ve ne sarà in futuro fino all’ipotetico inizio dei lavori. Siamo altresì lieti che la Signoria vostra ed i consiglieri della VII° circoscrizione, condividono che tale atto sia poco umanitario.
Anche la parrocchia e la borgata hanno avuto finora un ruolo di supporto nei confronti di questi anziani, visto che negli anni attraverso i volontari della stessa, le scuole e i commercianti si sono adoperati affinché anch’essi potessero godere di momenti di distrazione, organizzando spettacoli, fiere di beneficenza, canti di natale, cene del Santo Natale e di Pasqua dove si sono sentiti parte integrante della società. Anche dal punto di vista spirituale i nostri nonni vengono assistiti con amore, infatti ogni Domenica, nelle festività comandate, nella chiesa dell’area ex onpi, viene celebrata la santa messa alla quale partecipano volentieri quasi tutti gli anziani ( autosufficienti e non ).
Inoltre , come è desiderio dei residenti, che questa “AREA EX O.N.P.I.”, attraverso questa ristrutturazione, decantata in questo ultimo periodo dagli organi competenti attraverso i quotidiani, diventi il fiore all’occhiello di Palermo e che dia una risposta appropriata al problema “ sociale del disagio giovanile ” , sempre più crescente soprattutto per la mancanza di “ centri di aggregazione”, favorendo i rapporti di socializzazione ed integrazione dei giovani in una zona periferica della città particolarmente a rischio criminalità.
PREMESSO CIO’ CHIEDONO Alla Signoria Vostra di intervenire presso il Presidio del Consiglio Comunale affinché l’aula consiliare alla luce delle superiori determinazioni possa rivalutare attentamente la questione e chiedono altresì che i lavori di adeguamento della struttura ( in oggetto riportata ) vengano effettuati in presenza degli anziani ed operatori ( come dichiarato anche dall’Assessore S. Santoro e dal presidente della VII° circoscrizione P. Gottuso ), garantendo loro serenità e tranquillità che è nel rispetto dell’essere umano, adottando inoltre le dovute precauzioni in termini di sicurezza. Che i lavori di ristrutturazione riguardanti l’intera aria inizino da quelle strutture con reale bisogno di intervento urgente, in modo tale che, ultimati i lavori della struttura decadente, gli anziani vengano trasferiti per definire i lavori nella palazzina della casa di riposo. "
