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Il Presidente della VII Circoscrizione, Pietro Gottuso, ha inviato una nota al Sindaco ed all’Assessore alle Opere Pubbliche per chiedere la sostituzione dell’ormai vetusto e poco suggestivo asfalto che ricopre la piazza di Mondello con del marmo di Billiemi, lo stesso di cui è costituita la fontana della piazza.
Il Presidente Gottuso ha così dichiarato: “Questo suggestivo scorcio di costa siciliana oltre ad essere amatissimo da tutti i palermitani è ogni anno visitato da migliaia di turisti provenienti da tutti i paesi. Esso rappresenta per Palermo un pulpito di rilevanza internazionale ed un volano virtuoso per l’economia locale e regionale. Mondello con la sua naturale ed ineffabile bellezza ci offre opportunità di guadagno e di sviluppo alle quali non possiamo rinunciare, occasioni che dobbiamo cogliere ed incrementare con tutte le nostre forze”.
Palermo- Sabato 14 Febbraio 2009, alle ore 17,00, al KURSAAL KALHESA di Palermo, Foro Umberto I, n° 21, Pippo Lo Cascio presenta il suo nuovo libro dal titolo: "Il Piano di Sant'Erasmo - Mille anni di Storia alla marina di Palermo". Sono previsti gli interventi di: Tommaso Romano, Giulio Perricone, Gaetano Basile, con il coordinamento di Nino Lo Bello.
"Il Piano di Sant'Erasmo comprendeva il vasto areale ad Oriente della "città murata", al confine con il fiume Oreto. Ebbe una lunga e travagliata vita, testimoniata dai toponimi, dai palazzi dei nobili ivi costruiti, dalla Santa Inquisizione che lì bruciava i nefandi. Il porticciolo, una fragile insenatura chiuso tra la chiesa-convento dedicata a Sant'Erasmo e il forte della Tonnarazza, fu tra il trecento e il quattrocento punto di forza della economia ....."

Prove a sostegno dell'influenza dei colori: alcuni colori aiutano a essere più precisi, altri a liberare la fantasia.
Vuoi dipingere un bel quadro o scrivere un avvincente romanzo? Scegli come ambientazione una stanza dalle pareti color oceano e vedrai che la vena creativa si sprigionerà, mentre se devi risolvere un grattacapo che esige il miglior grado di impegno e applicazione è caldamente consigliato mettere al proprio Pc uno screen-saver rosso fuoco. Da sei test condotti tra il 2007 e il 2008 su un campione di 600 persone, i ricercatori della University of British Columbia (Canada), guidati dalla studiosa Juliet Zhu, hanno scoperto infatti che il rosso aiuta la memoria e attiva la concentrazione, mentre il blu stimola l'inventiva e la fantasia.
LO STUDIO - Lo studio, pubblicato sulla rivista Science, si è basato su una serie di prove, alcune consistenti nella memorizzazione di una lista di termini, altre nella soluzione di anagrammi e altre ancora nello sviluppo di idee originali, quali per esempio l'invenzione di giocattoli per bambini. I test si sono avvalsi di un computer, il cui colore dello schermo si è alternato tra varie tinte, e in corrispondenza di uno sfondo blu gli studiosi hanno riscontrato un livello di creatività nei compiti quasi doppio rispetto ad altri colori. Allo stesso modo, di fronte a uno sfondo rosso le persone risultavano particolarmente vigili e attente: gli studiosi hanno infatti osservato che nelle prove logico-matematiche e in generale negli esami richiedenti una maggior attenzione rispetto ai dettagli il colore rosso migliorava le performance.
LA SPIEGAZIONE – La ricerca canadese conferma empiricamente molte tesi da tempo sostenute dalla cromoterapia, disciplina antichissima che sin dagli antichi egizi attribuiva alle tinte un forte potere, sia psichico che (addirittura) medico. E senza arrivare a sostenere che il violetto combatte gli attacchi epilettici, come credevano molte popolazioni antiche (attribuendo ai colori anche proprietà mediche), è credibile pensare che la colorazione delle pareti o degli ambienti scolastici, delle etichette o della segnaletica stradale possa influire sulle capacità cognitive e creative. Che il colore del cielo e del mare regali sensazioni rilassanti può essere spiegato con il comune buon senso, e che questa tranquillità emotiva sia una condizione preziosa per liberare la propria fantasia è altrettanto ragionevole. Il rosso invece è stato spesso scelto - non a caso - per indicazioni di pericolo o per sottolineare gli errori (basti pensare alla penna rossa della maestra) o ancora per sollecitare la prudenza e questo fa sì che le persone associno questo colore a un particolare stato di allerta e di attenzione. Lo studio canadese potrebbe trovare importanti applicazioni in moltissimi campi, a cominciare dal marketing per finire con il packaging e la pubblicità.