
Al primo posto un progetto che prevede l'uso sociale delle abitazioni.
(la Repubblica) - Ascensori verticali a basso impatto visivo e otto abitazioni trasformate in rifugi: sono solo alcune delle soluzioni ipotizzate dagli architetti che hanno partecipato al concorso internazionale di idee per la riqualificazione paesaggistica, urbanistica e architettonica di Pizzo Sella.
E poi, grande attenzione ai percorsi naturalistici e all'ambiente: in questo senso sono stati pensati una grande cellula fotovoltaica e un bacino per depurare l´acqua, oltre ad un centro ricerca scientifico naturalistico.
Ma c'è anche chi ipotizza di abbattere tutte le costruzioni e restituire la collina alla natura.
Ascensori e bacini d'acqua. "Così rinasce Pizzo Sella"
Primo classificato un piano che prevede percorsi naturalistici e l´uso sociale delle case
Il dilemma è un po´ quello della vita: affrontare i problemi a muso duro o cercare una riconciliazione? Abbattere le case di Pizzo Sella o pensare ad un restyling? A questa domanda che rimane sospesa, provano a rispondere gli architetti che hanno partecipato al concorso internazionale di idee per la riqualificazione paesaggistica, urbanistica e architettonica di Pizzo Sella, organizzato dall´Ordine degli architetti di Palermo. Le proposte per il concorso e i progetti premiati sono adesso in mostra a Sant´Erasmo, in occasione del Congresso nazionale degli architetti che si svolge fino a domani in città.
Tre i premiati, con due ex aequo per il secondo e il terzo posto; e poi tre menzioni per singoli concorrenti. La commissione, presieduta da Franco Zagari si è dichiarata disposta a raccogliere «proposte a tutto campo», ma per l´attribuzione del primo premio (10 mila euro) si è scelto un progetto che alla base ha una sostanziosa fattibilità. Nel senso che agisce sulle abitazioni preesistenti trasformandole in edifici di uso sociale e apportando solo alcune modifiche, come raccontano gli architetti Paolo Venturella, Rita De Simone, Leonarda Chirco, Emanuele Guglielmi, Roberto Biondo, Domenico Arrostuto in collaborazione con Giovanni Castronovo, che spiegano: «Abbattere - dicono - non è realmente percorribile. Così abbiamo pensato di migliorare i collegamenti della collina con la parte di via dell´Olimpo, installare ascensori verticali a basso impatto visivo e trasformare otto abitazioni in rifugi. Molta attenzione verrà riservata ai percorsi naturalistici, non dimentichiamo che la collina è parte della riserva di Capo Gallo». Nell´ottica di questa attenzione, una grande cellula fotovoltaica e un bacino per depurare l´acqua, oltre ad un centro ricerca scientifico naturalistico.
I secondi premi (5 mila euro ciascuno) sono stati attribuiti a gruppo di Roberta Albiero e a quello di Luc Léotoing; il primo propone una diminuzione della volumetria delle abitazioni e una riconversione in «casa sostenibile», con pareti di pietra e verde, il secondo progetto definisce l´esistenza di un «quarto paesaggio» ovvero un paesaggio che ritrova la propria naturalità, con cinque parchi in varie quote della collina. I terzi premiati hanno scelto due strade decisamente differenti: il gruppo guidato da Matteo Facchinelli (con Federica Mometto, Ettore Pasini, Alessandro Dotti, Sebastiano Provenzano) propone una sorta di «risarcimento» per la collina, mentre «abbattiamo tutto» è lo slogan per il gruppo guidato da Cristian Catania (con Francesca Ristuccia, Luciana Pacucci, Enrico Venturini, Francesca Mercadante, Andrea Aprile, Gianluca Bozzia). Spiega il team di Facchinelli: «La soluzione da noi proposta è una sorta di armistizio, per restituire alla città uno dei suoi luoghi più belli. Un tentativo di recuperare e chiedere perdono per lo scempio compiuto. Quindi «riscrivere» le abitazioni e destinarle alla fruizione pubblica, realizzare un parco per il trekking, privilegiare le soluzioni «verdi». Abbiamo pensato a grandi vele da porre sulle abitazioni, che hanno una funzione sia estetica che pratica, perché creano strutture con microclima per una produzione energetica alternativa».
Di tutt´altro segno il progetto, senz´altro il più coraggioso, di Catania, che dice: «Le abitazioni sulla collina vanno abbattute, c´è una sentenza molto chiara. Di cosa si discute ancora, dove è finita l´etica? E poi crediamo che se da un luogo noto per esperienze negative parteisse una iniziativa così fortemente connotata al senso della legalità, l´effetto mediatico positivo sarebbe unico nel suo genere». Così Pizzo Sella avrebbe i colori delle essenze arboree di montagna, per disegnare una superficie di «pixel verdi», disseminata di parchi, musei a cielo aperto, percorsi naturalistici, un orto botanico. Il costo della rimozione delle abitazioni? Per le tabelle professionali, 300 euro al metro cubo.





di grande interesse per definire la situazione di Pizzo Sella.
.
tratto da un articolo del 21/11/2008 IL SOLE 24 ORE a firma A.Galimberti
“CASE ABUSIVE SENZA CONFISCA” .
.
“l’ACQUIRENTE DI UN IMMOBILE DI UNA LOTTIZZAZIONE ABUSIVA
DEVE ESSERE TENUTO INDENNE DALLA CONFISCA,
SE E’ DIMOSTRATA LA SUA BUONA FEDE ALL’ATTO DELL’ACQUISTO.
LA III SEZ PEN DELLA CORTE DI CASSAZIONE,
CON LA SENTENZA 42741/08,
GETTA LE BASI PER UN NUOVO INQUADRAMENTO DELL’ART. DEL DPR 380/2001,
MA SOPRATUTTO APRE LO SPIRAGLIO PER SANATORIE “DI FATTO”
DI IMMOBILI REALIZZATI DEVIANDO DALLA DESTINAZIONE STABILITA,
ANCHE DI FRONTE AD UN ACCERTAMENTO PENALE SFAVOREVOLE.
.
La Corte …..dispone l’immediata restituzione degli immobili ai Legittimi Acquirenti in buona fede….
(che in questa fase coincidono con quelli NON indagati per lottizzazione abusiva…)…....................
.
.............…conferma solo il blocco degli appartamenti ” non ancora venduti”............. ….
.
….La sentenza fissa un principio importante,in linea con gli orientamenti europei,
spiega l’avvocato Guido Camera,
Di
Anonimo
(inviato il 24/11/2008 @ 09:34:00)
Strappare questo patrimonio ai proprietari, da parte del Comune, equivale sicuramente a spingere tutta la zona verso un nuovo e più desolante degrado. Pertanto è auspicabile che prevalga il buonsenso e che le ville di Pizzo Sella vengano ad ogni costo salvate (riuscite a immaginarlo lo spettacolo di un immane tappeto di macerie sulla collina se si attuasse il folle disegno di demolirle, per giunta - cosa assurda! - a spese degli "sfrattatati"? Un rimedio peggiore del male!); e che, con risolutori accordi e accomodamenti legali, siano restituite ai rispettivi proprietari. I quali - ribadiamo il concetto di fondo - non è giusto né umano che paghino per le colpe di altri. E siamo certi che se si facesse un referendum, i cittadini palermitani non mancherebbero di schierarsi dalla parte dei proprietari.
http://palermo.repubblica.it/dettaglio-inviato?idarticolo=reppalermo_1576404&idmessaggio=992214#commentatutti
Di
Anonimo
(inviato il 18/07/2009 @ 20:58:15)
scrive un certo Francesco La Licata su la Stampa del 2 ottobre 2009,a seguito del disastro ambientale di Giampilieri:
.
......"Prendiamo la storia di Pizzo Sella, a Palermo. Una montagna tutt’altro che solida, coperta da «simpatiche villette» messe su da costruttori non certo inappuntabili, in un luogo dove non c’era un filo d’erba, senza gli allacciamenti di acqua, luce e fogne (arriveranno in seguito, quando gli acquirenti si erano già resi conto di essere stati gabbati). La telenovela giudiziaria che ne seguì è quella classica, annosa: il solito ping pong fra accusa e difesa, ordini di demolizioni via via ammorbiditi, insomma l’eterno accomodamento......
.
1.confronto assurdo,dato che le villette di Pizzo Sella poggiano su solida roccia,
sono costruite in Cemento Armato,
su Progetti depositati e riscontrabili all'edilizia Privata del Comune di Palermo,
Progetti approvati dai Tecnici del Comune
con rilascio (e successivi Rinnovi)di Licenza ad edificare e
circondate da solidi terrazzamenti in pietra a vista,e
piantumate con almeno centomila alberi e cespugli e
piante grasse che ne assicurano il consolidamento.
2.I 60 e passa R
Di
Anonimo
(inviato il 08/10/2009 @ 19:03:09)
seguito:
2. I 60 e passa Residenti si sono insediati a partire dal 1990 e acqua,luce e fognature erano gia' state realizzate a carico
dei costruttori,tanto che erano stati rilasciati decine di Certificati di Abitabilita'.
3.Quando si scrive,prima documentarsi,PLEASE
Di
Anonimo
(inviato il 08/10/2009 @ 19:06:17)
TUTTI I CITTADINI ITALIANI SONO UGUALI DAVANTI LA LEGGE
.
I PROPRIETARI DELLE VILLETTE REGOLARMENTE ACQUISTATE A PIZZO SELLA
SONO CITTADINI ITALIANI
.
E VANNO TRATTATI COME TUTTI GLI ALTRI
Di
Anonimo
(inviato il 08/10/2009 @ 19:09:04)
Rispettiamo il lavoro dei NOTAI
Questa vicenda rischia di sovvertire le nostre Istituzioni.
.
I NOTAI, e' noto a tutti che sono dei PROFESSIONISTI autorizzati
dalla LEGGE ITALIANA a stipulare ATTI DI COMPRAVENDITA,o ROGITI.
IL Notaio ci da' fiducia ad investire i nostri soldi.
Il Notaio svolge accurate verifiche,prima di "andare a rogito".
I Notai che sono andati a rogito,hanno verificato che le costruzioni di
Pizzo Sella risultano realizzate in forza di Concessione Edilizia
rilasciata dall'Organo Competente (cioe' la Ripartizione Edilizia
Privata del Comune di Palermo)e che su dette costruzioni,alla data della stipula,non risultavano commessi abusi.
Rispettiamo il lavoro dei Notai
e rispettiamo gli Acquirenti
Di
Anonimo
(inviato il 08/10/2009 @ 19:20:16)
ma dico io vi piacereb se dopo tanti sacrifici vengo io a casa vostra levandovela poi quando mi chiedete ma perche' io vi diro' il terreno su cui sta la casa era di un mafioso eraaaaaa appunto ma che me frega adesso a me ma che vadano a fare in culo ma mafia con tutti i politici di merda io voglio solo casa mia comprata dall'ag immobiliare CIA non dal mafioso
Di
saxo
(inviato il 20/10/2009 @ 16:42:27)
http://palermo.blogsicilia.it/23902/
Di
Anonimo
(inviato il 26/10/2009 @ 10:16:00)
VERO E FALSO SULLA VICENDA DI PIZZO SELLA
1. Le case di Pizzo Sella sono costruite sul demanio.
Falso
2. A Pizzo Sella non si poteva costruire.
Falso
Il vincolo d'inedificabilità fu posto molti anni dopo (circa 10) il rilascio e il rinnovo delle concessioni edilizie, in sostanza quando le case erano già state acquistate dagli attuali acquirenti, ignari di quello che sarebbe successo in seguito.
3. I proprietari delle case di Pizzo Sella sono stati condannati a seguito di un processo per mafia e lottizzazione abusiva.
Falso
I proprietari non furono mai ne indagati ne processati per reati di mafia o lottizzazione abusiva, e subiscono le conseguenze delle condanne di altri, fra cui gli amministratori e i tecnici delle precedenti amministrazioni comunali.
4. I proprietari delle case di Pizzo Sella sono "abusivi".
Falso
Hanno acquistato le case in base a concessioni rilasciate e rinnovate dal comune(con tanto di firma dei sindaci allora in carica), sono in possesso di certificati di abitabilità, hanno stipulato regolari atti notarili, hanno ottenuto i mutui dalle banche e hanno sempre pagato l'imposta comunale sugli immobili. Inoltre hanno
Di
Emilio
(inviato il 27/10/2009 @ 02:24:44)
regolarmente ottenuto gli allacciamenti alla rete fognaria, idrica , elettrica e telefonica.
5. Le case di Pizzo Sella furono costruite senza "piano di lottizzazione".
Vero
Così si costruiva a Palermo già alla fine degli anni '70, e nello stesso modo sono state edificate circa 55 zone di questa città, nei confronti delle quali non è stato preso alcun provvedimento.
6. Pizzo Sella è la cosiddetta "collina del disonore".
Vero
...del disonore delle passate amministrazioni comunali che non hanno tutelato onestissimi cittadini, lasciando che investissero i propri risparmi per l' acquisto di quelle case, che dovevano rappresentare la realizzazione di un sogno, dopo i sacrifici di una vita, e che, invece, si sono trasformate in un incubo, che gli stessi vivono quotidianamente ormai da 10 anni.
7. Alle Famiglie di Pizzo Sella è stato intimato 10 sgombero dalle proprie abitazioni, entro 90 giorni.
Vero
Per questo motivo, 70 famiglie circa rischiano di essere buttate in mezzo ad una strada, e, oltre al danno la beffa, è stato intimato loro il pagamento di "un'indennità" di occupazione (60.000 euro, circa 120 milioni delle ve
Di
emilio
(inviato il 27/10/2009 @ 02:28:13)
vecchie lire) per aver occupato, meglio sarebbe dire ABITATO le proprie case.
8. Pizzo Sella è l’ emblema di tutti i fenomeni di abusivismo
Vero
Nel senso che è la "vittima sacrificale" prescelta da qualcuno per essere immolata sull'altare dell'opinione pubblica, al fine di distogliere l' attenzione della cittadinanza dal vero abusivismo e dai reali ecomostri.
Questo breve schema riassume i punti principali della vicenda di Pizzo Sella, allo scopo di informare CORRETTAMENTE i nostri concittadini e sfatare le numerose "leggende" venutesi a creare sull'argomento.
Di
emilio
(inviato il 27/10/2009 @ 02:29:53)
www.pizzosella.blogspot.com
Di
Anonimo
(inviato il 27/10/2009 @ 10:10:14)
http://www.pizzosella.blogspot.com/
.
pizzosella@gmail.com
.
http://waltergianno.splinder.com/post/17135815/Sondaggio+su+Diego+Cammarata
Di
Anonimo
(inviato il 27/10/2009 @ 18:24:15)
Praticamente nessuno dei Residenti Acquirenti ha costruito un bel nulla.
Come poteva un singolo privato costruire in una area tanto impervia
e difficoltosa?
Gli Acquirenti hanno acquistato sul libero mercato.
Sono andati ad abitarci ed hanno
trasformato una pietraia in giardino.
Ci sono intere pagine del Giornale di Sicilia di fine anni 80
che promuovono le vendite di Pizzo Sella.
Gli Acquirenti hanno regolari contratti notarili.
I Notai sono molteplici.
L'associazione Notai Palermitani ha piu' volte confermato di avere operato nel rispetto di tutte le regole
VEDI IL SITO
WWW.GEOCITIES.COM/PIZZOSELLA
I venditori sono Costruttori o grandi imprese Costruttrici subentrate ad altri Costruttori.Tutti hanno esibito
Concessioni Edilizie e Rinnovi delle medesime rilasciate da varie e successive Amministrazioni Comunali
fino ai Certificati di Abitabilita'.
Altri Enti,come Forestale,Ufficio d'Igiene e tutti gli altri organi interessati ad un iter edificatorio hanno rilasciato il Nulla Osta.
Le Banche che hanno concesso i Mutui hanno fatto le loro verifichepreliminari (perizie e controlli).
I Notai hanno fatto le classiche verifiche ventennali all'indietro per accertare le propri
Di
Anonimo
(inviato il 30/10/2009 @ 08:48:47)
...seguito:
I Notai hanno fatto le classiche verifiche ventennali all'indietro per accertare le proprieta' dei Venditori,
presso la Conservatoria Registri Immobiliari.
Enel,Amia,AMG,Amap hanno stipulato contratti ed erogano le forniture.
Il Comune ha concesso l'inserimento alla Rete Fognaria,
Il Comune incassa l'ICI.
L'Agenzia delle Entrate incassa la relativa Irpef.
.
Di
Anonimo
(inviato il 30/10/2009 @ 08:52:04)
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=967130&page=16#post45280545
Di
riki
(inviato il 01/11/2009 @ 08:08:15)
Su un blog locale viene segnalata con tanto di foto una attivita' edificatoria
e relativa tabella autorizzativa
su un versante interno della collina di Pizzo Sella che potrebbe far ricadere
la cosa sui Residenti di Pizzo Sella
RESIDENCE DI VIA GROTTE PARTANNA N.5
.
Pertanto e' opportuno precisare che ogni
attivita' edilizia in aree che hanno accesso da VIA del SEMAFORO num.1
insiste su un altro versante interno alla collina di Pizzo Sella e
NULLA c'entra
con il vecchio Residence di Pizzo Sella,cui si accede da
VIA GROTTE PARTANNA num 5.
Effettivamente molti di noi Residenti di Pizzo Sella ci chiediamo :
DOVE FINISCE LA COLLINA DI PIZZO SELLA?
Di
Anonimo
(inviato il 01/11/2009 @ 09:16:29)
".........Ah bene....ora si che non li butteranno mai più a terra quelle case di m..da............."
.
COSI' SCRIVE GIUSEPPE TUCCI ancora a fine ottobre 2009,su un altro post,
dopo essersi reso latitante su bispensiero
.
la volgarita' espressiva la dice lunga di che pasta sono fatte le nuove leve.....
Di
Anonimo
(inviato il 01/11/2009 @ 10:49:04)
ma questo tucci deve essere proprio un IMBECILLE per fare certe dichiarazioni da totale irresponsabile
ma chi e'? il solito signor nessuno che pure di farsi un po' di pubblicita' non esita a sparare fesserie su vicende che nemmeno comprende
certo che se queste sono le nuove leve siamo proprio in buone mani, che generazione di ipocriti senza cervello
sig tucci, ci faccia il fasvore di scomparire, perche' non si occupa delle vicende del compagno marrazzo, sarebbe molto piu' utile e terapeutico per curare la sua mente malata...si vergogni di esistere
Di
pino
(inviato il 01/11/2009 @ 18:20:35)
giuseppe tucci alias pepposky !!!!!!!!!!!
.
tutto torna....
Di
Anonimo
(inviato il 01/11/2009 @ 19:25:40)
http://www.flickr.com/photos/palermotv/4072370334/in/photostream/?addedcomment=1#comment72157622601374651
Di
Anonimo
(inviato il 04/11/2009 @ 09:33:55)
Striscia la Notizia del 23-11-2009
riporta un servizio su un caso di
Lottizzazione Abusiva nel Comune di
Riano(Roma)con 120 famiglie sfrattate
dopo avere acquistato casa con regolare Rogito Notarile.
I Vigili Urbani,intervistati nel Servizio,hanno dichiarato che gli Atti da loro visionati risultavano regolari.
Intanto c'e' stato un decesso e vari infarti e c'e' in essere un grave stato di agitazione sociale.
Di
Anonimo
(inviato il 24/11/2009 @ 09:05:22)
questo non si puo' definire un paese democratico finche' vengono adottate
misure diverse a casi sostanzialmente simili,come le 55 lottizzazioni di fatto esistenti a Palermo ed ormai abbondantemente rese alla pubblica opinione.
Di
Anonimo
(inviato il 26/11/2009 @ 17:29:07)
L'unica cosa civile da fare e' demolire tutto e fare un ripristino ambientale. La destra mafiosa come al solito sta bloccando la legge e la giustizia.
Di
mica
(inviato il 27/11/2009 @ 20:49:31)
fai pure,ma ti sei scordato che devi risarcire gli acquirenti in buona fede.
Scusa se e' poco.
Di
Anonimo
(inviato il 30/11/2009 @ 12:49:32)
l'articolo 3 della Costituzione:
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Di
Anonimo
(inviato il 30/11/2009 @ 12:50:14)
mica
cosa c'entra la politica?
e poi...la giustizia e' in ritardo con i risarcimenti.
Di
Anonimo
(inviato il 30/11/2009 @ 18:30:35)
giustizia lenta=giustizia negata
NO GIUSTIZIA
Di
Anonimo
(inviato il 01/12/2009 @ 20:27:46)
http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronaca/73710/rrrrrrrr.htm
Di
Anonimo
(inviato il 07/12/2009 @ 08:01:23)
http://www.barilive.it/News/news.aspx?idnews=15823
Di
Anonimo
(inviato il 05/01/2010 @ 09:10:09)
DUCHIARA SIMEONE DI CAGNO ABBRESCIA
SINDACO DI BARI:
.
Io non avrei abbattuto Punta Perotti.
Gli italiani saranno, in ogni caso, costretti a risarcire il danno provocato. C'è stata fretta, quando ancora tutti gli iter giudiziari non erano ancora conclusi.
Prova ne è che la Corte europea dei diritti dell'uomo ha emesso una sentenza. Chi ha subito un danno ingiustamente è giusto riceva un risarcimento.
Può darsi che sarà Bari a pagarlo. Certamente pagheranno gli italiani...
Di
Anonimo
(inviato il 05/01/2010 @ 11:43:16)
http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronaca/78007/palermo-spada-damocle-5000-villette-abusive-stop-alla-compravendita-esposto-alla-procura.htm#comments
Di
Anonimo
(inviato il 25/01/2010 @ 09:24:47)
********* per gli smemorati*************
#108
08:42, 31 luglio, 2008
........................................dal blog Cammarata)...........................................................scrive Ettore:
"avete giocato e continuate a giocare con la vita, dico la vita, di 60 famiglie da 12 anni quando si perde il bene su cui si e’ investito tutto quello che si aveva, non ci sono ne’ proggetti ne’ futuro, si vive alla giornata cercando di farsi una ragione di questo incubo dove ci hanno spinto delle decisioni irresponsabili di chi doveva fare giustizia,
le case vendute a terzi andavano lasciate fuori da tutta questa vicenda
e questo e'
UN GROSSO VIZIO DI FORMA
che andrebbe investigato dai nostri avvocati
dall’amministrazione di questa citta’ che nel 1989 dichiarava che " a pizzo sella era tutto in regola"
che negli anni 90 (sotto ORLANDO) rilasciava certificati di abitabilita’ per PIZZO SELLA
per poi aggregarsi al carro verde e beneficiare di un PROCESSO POLITICO con sentenza gia’ scritta a tavolino dove NESSUNO SI E' POTUTO DIFENDERE
(tantomeno gli abitanti che non sono mai stati ogge
Di
Anonimo
(inviato il 07/03/2010 @ 15:31:34)
) (tantomeno gli abitanti che non sono mai stati oggetto di alcun processo perche’ non hanno compiuto nessun’atto illegale) il GIUDICE che ha assegnato le case al comune in un certo senso ha lanciato un messaggio
“Comune tu hai creato questa situazione, ora la aggiusti al meglio”
certo non intendeva per i
FURBI DEL COMUNE anno 2000 di fottersene di chi viveva a Pizzo Sella e
perpetrare il piu’ grave torto mai visto in una societa’ che si definisce civile ai danni dei suo membri
FURBETTI e FURBONI E’ ORA di FINIRLA di giocare,
probabilmente vi state sollazzando al mare durante l’estate 2008 per noi non ci sono estati da 12 anni
spinti in questa incredibile e grottesca vicenda da persone irresponsabili
che dovrebbero essere in galera -
altro che rappresentanti della giustizia e della legalita’…
ma quale giustizia e legalita’
BASTA "
Di
Anonimo
(inviato il 07/03/2010 @ 15:34:24)
Serve una Task Force fatta di psicologi e pschiatri,per analizzare bene a fondo quanto e' accaduto a Pizzo Sella.
Intanto la vicenda di Pizzo Sella dovrebbe pesare come un macigno sulla coscienza e sulla dignita' sia di chi ha operato male,sia di chi non si sta occupando di risolvere questa ingarbugliata matassa.
La vicenda di Pizzo Sella e' un precedente molto pericoloso che attenta alla vita civile ed ai fondamenti della nostra democrazia,che sono riportati nella Costituzione della Repubblica Italiana.
I ritardi hanno acceso le fantasie di menti malate,che gia' vedono l'opportunita' di impossessarsi di beni altrui.
A nulla finora sono valse le dichiarazioni dell'Associazione dei Notai che hanno apertamente dichiarato che hanno stipulato gli Atti perche' dai loro riscontri tutto risultava in regola.
Con la vicenda di Pizzo Sella ,scoppiata nel 1997 ed ancora aperta,e' iniziata in Italia l'epoca della CACCIA ALLE STREGHE
degna del piu' OSCURO MEDIOEVO,con tanto di ROGO (vedi l'incendio spaventoso del 18 giugno 2008).
In qualsiasi altro paese gia' si sarebbe alla guerra civile,perche' quando si fanno TORTI GRAVISSIMI ed IRREPARABILI
a GENTE ONESTA ed assolutamente estranea ai fatti contestati,cosa c'e' da fare?
In
Di
Anonimo
(inviato il 01/04/2010 @ 19:30:49)
Intanto strani personaggi ,pubblici dipendenti,interpretano il loro ruolo in modo maldestro
manifestando ACCANIMENTO con richieste assurde nei confronti di cittadini che hanno pagato la loro casa fino all'ultimo centesimo,con grande cinismo e senza rendersi conto di entrare in questo modo in quella che si profila una faida che si
potrebbe protrarre per molte e molte generazioni.
E poi ci sono gli SCIACALLI e gli IMBECILLI,i primi che intervengono per fare speculazione politica,
ed i secondi per pura e semplice INVIDIA ed ODIO DI CLASSE SOCIALE.
INSOMMA UNA DERIVA ESTREMAMENTE PERICOLOSA PER LA CONVIVENZA CIVILE.
Di
Anonimo
(inviato il 01/04/2010 @ 19:33:11)
fermi nel loro sacro diritto alla Proprieta ' Privata e memori dei Torti subiti ,i Proprietari reclamano oltre alle abitazioni,un giusto Risarcimento di
DANNI MORALI,DANNI BIOLOGICI,DANNI ESISTENZIALI.
Questi danni potranno essere non solo essere richiesti all'Amministrazione Comunale,ma,ovviamente,anche a "tutti quei soggetti",
che pur non conoscendo correttamente i fatti di Pizzo Sella
non hanno esitato a scrivere articoli e/o commenti denigratori sulla Collina,
Di
Anonimo
(inviato il 16/04/2010 @ 18:49:44)
http://www.flickr.com/photos/33427238@N06/3131424038/
Di
Anonimo
(inviato il 23/04/2010 @ 08:34:05)
http://www.italiainformazioni.com/giornale/salute/87931/salute-risata-come-fare-ginnastica-bene-aumenta-fame-embargo-oggi-roma.htm
.
articolo da ricordare quando ci sara' da quantificare i DANNI BIOLOGICI,
visto che qui nessuno ride piu' da 15 anni
Di
Anonimo
(inviato il 28/04/2010 @ 09:01:19)
http://www.barisera.net/site/punta-perotti-i-matarrese-e-mastercard-8143.html
Di
Anonimo
(inviato il 14/05/2010 @ 09:18:51)
adesso c'e' Punta Pellaro
.
http://www.strill.it/index.php?option=com_content&view=article&catid=1%3Aultime&id=68596%3Areggio-nota-di-francesco-lo-giudice-pd-sul-villaggio-turistico-di-punta-pellaro&Itemid=217
Di
Anonimo
(inviato il 16/05/2010 @ 12:02:35)
in Italia ormai non si contano piu' gli insediamenti costruiti sulla base di
"concessioni edilizie" e messi in vendita sul libero mercato con tanto di Atti Notarili,e poi messi sotto sequestro e confisca....
Di
Anonimo
(inviato il 16/05/2010 @ 12:05:33)
L'INCURIA
http://www.flickr.com/photos/48441769@N06/4556766629/
Di
Anonimo
(inviato il 19/05/2010 @ 16:36:41)
...senza Giustizia uguale per tutti
non c'e' liberta'
e non c'e' democrazia......
Di
Anonimo
(inviato il 23/05/2010 @ 20:30:18)
il monopolio "statale" del Diritto
e' oramai da considerarsi infranto
dal Diritto dell'Unione Europea.
Le Norme dell'Unione Europea si impongono ai giudici nazionali.
.
L'Italia ha accettato e sottoscritto le norme CEDU,l'organismo piu' celebre
dell'Unione Europea
per la tutela dei Diritti dell'Uomo.
Di
Anonimo
(inviato il 23/05/2010 @ 20:39:45)
e la cura
http://farm4.static.flickr.com/3121/2918377287_8620c45051_o.jpg
Di
riki
(inviato il 20/06/2010 @ 16:43:39)
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